Il TRESSETTE

Il tressette (o tresette) è un popolare gioco diffuso in Italia, di probabile origine spagnola.
E' un gioco che ha molte varianti a livello locale, pertanto non esiste un vero regolamento ufficiale; di seguito illustreremo quelle che a nostro avviso sono le regole e modalità di gioco più diffuse.
Per giocare a tressette si utilizza in mazzo di carte italiane (40 carte divise in 4 semi: Denare, Coppe, Spade, Bastoni).

Regole Generali:

Le modalità di gioco più diffuse sono quelle a 2 e 4 giocatori. Analizzaremo prima la partita in 4 che prevede la formazione di due coppie che possono essere formate per sorteggio o previo accordo tra i giocatori.
I giocatori di una stessa squadra si disporrano in posizioni alterne. Nel tressette è assolutamente vietato parlare tra giocatori della stessa quadra salvo in alcuni casi che vedremo successivamente e con terminologie standard.
Decise le squadre il mazziere mischierà il mazzo e lo farà tagliare dal giocatore alla sua sinistra, in seguito distribuirà in senso antiorario 10 carte a ciascun giocatore. La prima mano sarà iniziata dal giocatore che possiede il 4 di denari, gli altri giocatori interverrano, a turno, in senso antiorario. Il primo giocatore può giocare una carta qualsiasi (detta "palo") mentre i successivi, qualora ne siano in possesso, dovranno giocare una carta dello stesso seme.
La partita è divisa in turni conosciuti come "passate" o "mani" nelle quali ogni giocatore deve lanciare una carta in suo possesso, fino ad esaurire le carte in dotazione, per un totale di 10 mani a partita.
Per prendere le carte sul tavolo e vincere cosi la mano è necessario giocare una carta di valore superiore al palo; il giocatore che si aggiudica la mano sarà colui che aprirà la mano successiva.
Nel caso non si possegga alcuna carta dello stesso seme del palo, ovvero quando si ha un "piombo", si è liberi di giocare qualsiasi altra carta, comprensibilmente senza alcun diritto di presa. Ovviamente in caso di piombo è preferibile liberarsi di carte che hanno scarso valore o comunque di carte che non sono adatte ad un'eventuale strategia.
La partita finisce quando una delle due squadre raggiunge un punteggio prestabilito (solitamente 31 0 41 punti). In caso entrambe le squadre superino il punteggio stabilito vinve la squadra che totalizza il punteggio maggiore. In caso di parità solitamente si continua a giocare finchè la parità non è rotta.
Nella partita a due giocatori le modalità sono sostanzialmente le stesse; si distribuiranno 10 carte a ciascun giocatore e le restanti verranno poste coperte sul tavolo. Il giocatore che prende nella mano sarà il primo a pescare una carta in cima al mazzo coperto, mostrandola all'avversario, e l'altro giocatore farà lo stesso.
Nel tressette il valore di presa delle carte non è quello nominale ma il seguente (dal più alto al più basso):
- Tre, Due, Asso, Re, Cavallo, Donna, Sette, Sei, Cinque, Quattro
La passata sarà aggiudicata dal giocatore che gioca la carta con valore di presa più alta del seme del palo.

Calcolo del Punteggio:

Al termine delle 10 passate ogni squadra calcolerà il punteggio totalizzato secondo il seguente schema:
- l'Asso attribuisce 1 punto
- Le figure e gli altri carichi (due e tre) attribuiscono 1/3 di punto
- le scartine (4, 5, 6, 7) non hanno valore

Con un mazzo di 40 carte, quindi, il punteggio massimo realizzabile è di 10 punti e 2/3; solitamente però viene attribuito un punto aggiuntivo alla squadra che effettua la presa all'ultima mano in modo che i punti totali siano 11.
Se una squadra realizza tutti gli 11 punti si dice che effettua un "cappotto". Questo non significa che la squadra abbia preso tutte le mani della partita; è possibile infatti che la squadra avversaria abbia preso mani di sole scartine oppure abbia totalizzato solo 2/3 di punto e non abbia preso nemmeno l'ultima mano. Il cappotto è valido anche nel caso in cui la squadra avversaria abbia ottenuto punti extra attraverso gli "accusi".

L'Accuso:

E' possibile ottenere dei punti extra oltre agli 11 ottenibili dal mazzo nel caso in cui un giocatore abbia in mano una particolare combinazione di carte. Le combinazioni sono le seguenti:
- La Napoli: se un giocatore possiede Asso, Due e Tre dello stesso seme; vale 3 punti
- Il Bongioco: se un giocatore possiede un tris d'Assi, di Due o di Tre; vale 3 punti

Un giocatore ha facoltà di dichiarare anche più di un accuso e i punti totalizzati saranno la somma dei singoli accusi; l'accuso deve essere dichiarato entro la terza passata e durante il proprio turno di gioco. Il giocatore dovrà dichiarare la natura del Bongioco (Es. Bongioco di Assi mancante Spade) o della napoli (Es. Napoli a bastoni).

Gergo e Dichiarazioni:

Come detto all'inizio nel tressette i giocatori non possono rivelare le carte in proprio possesso nè comunicare tra loro se non con regole ben precise. Innanzitutto può parlare solo il giocatore che agisce per primo nella corrente mano ed egli potrà dichiarare i carichi che possiede per il seme giocato, il numero dei carichi totali oppure può richiedere una particolare giocata per quel palo. Queste richieste o affermazioni vengono fatte usando un gergo tipico del tressette:
- "busso": il giocatore chiede al compagno di giocare la carta più alta che ha di quel seme e/o di riuscire con tale seme qualora la presa si verifichi
- "striscio": il giocatore indica che ha altre carte del seme giocato oppure che sebbene ora giochi un seme diverso ha la possibilità di tornare sul seme bussato dal compagno in precedenza
- "volo": il giocatore indica che stà giocando l'ultima carta del seme del palo


Links di approfondimento sul Tressette

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